Riepilogo
Presso il Museo delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, abbiamo eseguito un intervento di disinfestazione su un volume di 38 m³. L’impiego della tecnologia VELOXY® ha consentito di mantenere l’ossigeno a livelli ≤ 0,2% per 22 giorni consecutivi, garantendo l’eliminazione degli insetti lignivori e preservando la salute delle opere d’arte.
Presso il Museo delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, RGI ha realizzato un intervento di disinfestazione anossica su dipinti su tela, una tecnica scientifica utilizzata nella conservazione dei beni culturali per eliminare insetti infestanti dei materiali organici, preservando l’integrità delle opere.
L’intervento è stato eseguito mediante Sistema VELOXY® con la realizzazione di un involucro anossico dal volume effettivo di 38 m³, progettato per ospitare le opere posizionate su un carrello movimentabile.
| Parametro Intervento | Specifica Tecnica |
|---|---|
| Tipologia opere | Dipinti su tela |
| Materiali costitutivi | Legno / Tela |
| Tecnologia | Sistema VELOXY® |
| Volume effettivo involucro | 38 m³ |
| Tenore residuo ossigeno in anossia | ≤ 0,2% |
| Umidità Relativa | 54% – 60% |
| Temperatura | ≥ 20°C |
| Durata trattamento anossico | 22 giorni consecutivi |
Com’è avvenuta la preparazione dei dipinti per il trattamento anossico
In una prima fase, i restauratori incaricati dal Museo delle Gallerie dell’Accademia hanno predisposto una struttura di supporto idonea ad accogliere i dipinti sul carrello movimentabile. Successivamente le opere sono state trasferite dalla sala espositiva al carrello, dove sono state posizionate per consentire le operazioni di trattamento.
Allestimento dell’involucro
I tecnici RGI hanno quindi avviato la preparazione dell’area destinata al trattamento, fase in cui la superficie del locale è stata accuratamente pulita per eliminare residui che potessero compromettere l’integrità del film multistrato a barriera di gas, utilizzato per creare l’involucro anossico. Inoltre, per garantire un ulteriore protezione dell’involucro, il pavimento è stato adeguatamente isolato con protezioni specifiche quali strati protettivi di cartone ondulato e gomma, progettati per distribuire il peso del carrello e preservare l’integrità del film durante l’intero intervento.
Una volta completata la fase di messa in sicurezza dell’area, i tecnici RGI hanno effettuato la stesura dell’involucro attorno alle opere e installato i dispositivi di monitoraggio.
Avvio del trattamento con azoto e raggiungimento dell’anossia
Terminato l’allestimento, si è proceduto alla sigillatura del film, rendendo l’involucro completamente ermetico e consentendo l’attivazione del Sistema VELOXY® per l’immissione controllata di azoto. A seguito dell’attivazione il macchinario ha operato in modalità continuativa (24 ore su 24, 7 giorni su 7) per circa 8 giorni, fino al raggiungimento della condizione di anossia con percentuale residua di ossigeno ≤ 0,2%.
Mantenimento delle condizioni anossiche e monitoraggio dei parametri ambientali
Una volta raggiunto il tenore anossico, il Sistema VELOXY® è stato disattivato mentre le condizioni interne sono rimaste stabili per 22 giorni consecutivi, periodo minimo necessario per eliminare gli insetti lignivori in tutte le loro fasi di sviluppo (uova, larve, pupe e adulti).
Durante questa fase:
- La percentuale residua di ossigeno è rimasta ≤ 0,2%;
- L’umidità relativa si è mantenuta stabile in un intervallo compreso tra 54% e 60%;
- La temperatura interna non è mai scesa al di sotto della soglia minima di 20°C.
Grazie ai dispositivi installati all’interno dell’involucro (es. analizzatore di ossigeno OX-05), il Sistema VELOXY® è stato configurato per il monitoraggio continuo dei parametri ambientali, con predisposizione al riavvio automatico in caso di scostamenti dai valori impostati.
Risultati e vantaggi della disinfestazione anossica per i Musei
Al termine del trattamento, i tecnici RGI hanno proceduto alla rimozione dell’allestimento, liberando il locale per le consuete attività museali. La disinfestazione anossica rappresenta oggi una delle metodologie più sicure ed efficaci per la tutela dei beni culturali, garantendo l’eradicazione degli insetti infestanti dei materiali organici preservando la salute delle opere d’arte.
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Per approfondire l’efficacia di questo metodo, ti invitiamo a leggere il nostro articolo dedicato: La disinfestazione anossica e la sua importanza per la salvaguardia dei Beni Culturali.








